
erano secoli che non leggevo una graphic novel!
che divertimento, che meraviglia.storia familiare dell'autrice, lesbica che al momento di fare coming out scopre dalla madre che il padre è omosessuale pure lui.
la necessità continua di scusare il padre, la voglia di volergli bene.
come al solito non ci sono equazioni facili. poteva dire: era gay e io sono lesbica per colpa sua. oppure: non aveva risolto i suoi problemi e ha contribuito a creare i miei. invece no, cerca un legame, lo trova, e - pur senza avvicinarsi di un millimetro al padre - lo capisce senza smettere di detestarlo.
l'ultima pagina, come sempre per me cuore tenero che piango -o vorrei piangere- ai finali di qualsiasi cosa, mi commuove: alla fine sente che il papà è lì a guardarla volare, lei che è stata abbastanza coraggiosa da vivere di fronte a tutti la sua sessualità, ed eventualmente è pronto a salvarla.
bello bello.
mi salva da un periodo in cui al massimo riesco a leggere fumetti bonelli, ho comprato pure un paio di numeri di dylan dog. come i clienti che vedevo venire in negozio alla ricerca di un bonelli qualsiasi ignorando i veri capolavori del fumetto disposti sugli scaffali lì davanti.
credo più che altro che la mia sia incapacità di essere costante, in questo periodo. non riesco a fare niente di profondo, posso solo fare cose superficiali che non mi occupino troppo la mente. e allora dylan o nathan o persino caravan vanno più che bene. avrò iniziato trenta libri negli ultimi due mesi. avrò iniziato a vedere venti serie tv tra anime e telefilm. e niente, non riesco a finire niente. ho bisogno di uscire come qualche anno fa: se sto in casa non combino assolutamente niente. vabbè, l'altro giorno con la mondi sono addivenuto alla conclusione che tutto sommato questo è un momento (beh, perbacco! altro che momento, son mesi ormai) difficilissimo, che bisogna faticare per venirne fuori; è troppo chiedere che almeno una volta venuti fuori si possa star meglio?
bene, con questo post comincio per la quarta o quinta volta un blog...
...vediamo se andrò avanti...